COS’E’ L’AUTISMO

L’autismo, o meglio denominato “disturbo dello spettro autistico“, è un disturbo che coinvolge principalmente linguaggio e comunicazione, interazione sociale, interessi ristretti, stereotipati e comportamenti ripetitivi.

Si deve parlare di “autismi” e non di autismo perché i ragazzi autistici hanno caratteristiche comuni, ma sono tutti uno diverso dall’altro. Ci sono gli autistici ad alto funzionamento che sono molto intelligenti, ma non sanno vivere una vita definita “normale” (il Dustin Hoffman del film “Rain Man” per intenderci) e gli autistici a basso funzionamento (che sono la maggior parte) dove spesso l’autismo è associato ad un ritardo mentale.

I soggetti autistici non vedono le cose come le vediamo noi, ad esempio possono perdere il controlloorta se una porta è aperta anziché chiusa, se sentono un rumore a loro insolito, se noi non riusciamo a capire quello che questi ragazzi che non parlano non sanno dirci.

L’autismo si sta diffondendo in maniera esponenziale tra i bambini e per i bambini si sta cercando di utilizzare tutte le forze per una diagnosi ed un intervento precoce che può migliore la loro qualità della vita.
Ci si sta dimenticando però che questi bambini diventeranno prima adolescenti e poi adulti. E per loro esistono pochi centri dedicati.

Il grande rischio che si corre è quello di vanificare i grandi sforzi che vengono fatti nell’età evolutiva perché se le terapie e gli insegnamenti non continuano anche nell’età adulta, gli autistici perdono le abilità acquisite. Ma non deve essere così.
Noi impariamo cose nuove e consolidiamo le conoscenze acquisite ogni giorno, e così pure deve essere per i ragazzi con autismo.